Tette e Zyklon B
3 Comments Published by dvd dicembre 13th, 2006 in domanda, libri, natale, politca, reportage, scritturaNon mi ricordo di aver visto qualcosa su Rete4. Non ho memoria di essermi messo di buona volontà a sorbirmi un ottimo programma del palinsesto. Emilio Fede a parte, ovviamente. Ma per riderci sopra, basta anche blob. Ieri non so come mi sono soffermato sulla puntata di “Vite Straordinarie”, dedicata agli ultimi giorni di Hitler.
C’era una tettona giornalista di Mediaset a deliziarci, con una scollatura mica da ridere, tra i forni di Dachau e le memorie dei reduci, i sette figli di Goebbels e l’odontoiatra del Fuhrer (che avrebbe riconosciuto il suo impianto, riconoscendone il corpo, sepolto dopo essere stato bruciato nelle vicinanze del bunker, riesumato dai comunisti di Mosca e -ovviamente- mai restituito), il nido delle Acquile, la soluzione finale e la Shoah.
Se si riesce ad andare oltre al buco nero emotivo dell’Olocausto (ed è difficile, soprattutto adesso. Tra revisionismi e negazionismi e sfruttamenti sistematici giustificazionisti), ci si chiede perchè a due settimane dal Natale, una rete caramellosa e imbonitrice come quella abbia deciso di mandare, in prima serata, un documentario -interessante ma melo-drammatico- come questo.

minkia ma non puoi sorvolare su katia noventa come tettona qualsiasi
non era la noventa, altrimenti me ne sarei ricordato. E’ una che presenta Studioaperto, una giornalista (ahaha)
Elena Guarnieri