mi ricordo, si mi ricordo
Qui leggo:
“Alexander Macinante, classe 1974, inizia a cantare nel 1990 nella band Lame Brains, con la quale collabora per due anni (…)”.
Erano almeno 10 anni che non sentivo il nome dei Lame Brains. I led zeppelin di via Burroni. I Jethro Tull del liceo scientifico. I Pink Floyd delle stelline punzecchianti. Il loro Alchemy al vecchio cinema Don Bosco ancora con le poltroncine di legno levigato. Quello che doveva cantare non si è presentato. Ha cantato quell’altro, dopo essere entrato in scena con un parruccone ‘700 a rievocare Bach sulla tastiera. Aqualung. Highway Star. Un versione infinita di Confortably Numb. E altri pezzi. Mentre gli altri si arrovellavano in mezzo a Vallesi, Masini e Carboni.
Prima del grunge. Con il trash a fare capolino. Una generazione segnata. Erano più di 10 anni fa.

Dieci, venti o trent’anni, io Highway Star, Aqualung e Confortably numb le suono e le canto ancora….
The Soho
dvd — e piuttosto bene, direi. Ma era solo uno sgambetto agli anni che sono passati…
E faccio pure Hendrix e Stones…
The Soho
E poi che meraviglia avere risposte su blog come se fosse messenger…
Davide”Bell bottom blues”The soho
dvd — eh già già già
E poi speriamo che qualcuno si ricordi degli ottimi (anche se un po’ maffi…)Guess Who….American woman non è di Kravitz….
The Soho again
si, ma non è che io per primo linko macinante e poi sembra che solo dvd sia amico suo.
Sweet child in time, you’ll see the line
The line that’s drawn between the good and the bad
See the blind man, he’s shooting at the world
The bullets flying, they’re taking toll
If you’ve been bad, Lord, I bet you have
And you’ve not been hit by flying lead
You’ve not been hit by flying lead
You’d better close your eyes
You’d better bow your head
Wait for the ricochet
uh-uh-u-uuuh
ah-ah-a-aaaaah
Mi gusta ’sto blog…
The Soho rules
ehi, mi vedo chiamato in causa e allora faccio un paio di specifiche!
Prima di tutto mi riempie di piacere vedere che si ricordano ancora i Lame Brains, ci sarebbe piaciuto fare un po’ più di concerti, ma all’epoca mica era facile.
Specifico comunque che al Don Bosco il cantante che diede forfait non ero io, io me n’ero già andato quasi un anno prima (per poi tornare solo per il “Mercury Tribute” al palazzo del collegio, chissà se ricordate anche quello).
Alla fine siamo durati circa 3 anni (1989-1992) ma con un’amicizia che dura da sempre.
Siamo tutti, chi più chi meno, attivissimi musicalmente, ogni tanto ci incontriamo (c’è pure chi ha già i figli, che impressione!) e minacciamo di fare una “serata -rimpatriata” da qualche parte. Chissà, non è detto che una sera di queste non prendiamo possesso del Diavolo Rosso…
ciao,alex
dvd — sarebbe una figata senza senso. E’ vero il forfait al don bosco era di un’altro. I mercury memorial con delemont che entra di corsa con il basso amplificato ad antenna per suona stone cold crazy!!
un altro senza accento
ok,ne parlerò seriamente con gli altri e li istigherò alla reunion. Senza parrucconi però. E sarà anche difficile far infilare di nuovo i pantaloni di pelle a Michele (che però suonava il basso nella band “spin off” Pentagono) ma tentar non nuoce…
si si pentagono. Con Andrea Marchisio a ululare…
dall’ultimo post sono passati 4 anni, ma che impressione!!!
E che piacere la memoria di dvd.
Domani c’è un’altra reunion… i figli in circolazione sono aumentati, e leggere questi commenti “attempati” su cose ancora più attempate che mi toccano in prima persona… beh mi mette un po’ in subbuglio emozioni e ricordi…
E poi mi vengono idee strane e impossibili!!!
one brain
Ma che figata leggere dei Lame Brains, il mio primo vero gruppo di più di 20 anni fa…mi commuove sempre pensare a quanto era bello suonare a quei tempi senza nessun altro obiettivo se non quello di divertirsi.
Rimpiango quei giorni ma sono felice di avere ancora amicizie forti con i miei compaRi…
Per la reunion ci si potrebbe pensare, per i pantaloni di pelle nessun problema!
michele delemont