Archive for the 'pensieri' Category



La prima; “Me ne frego” l’ho già sentita, tutti sanno come è andata a finire.
La seconda è che il nuovo album dei Metallica, contro ogni previsione, mi piace, e pure parecchio.
La terza è una canzone. Questa:

Non pretendo più di aver ragione
se parlo di vestiti e di carezzele braccia lungo i fianchi farò cadere
pregare no che non vorrei pregare
pregare no che non vorrei pregare.
Non vergognarsi della propria malinconia
è un compito penoso anzi uno strazio.
L’amore trasparente non so [...]

Diciassette anni fa. (Una millesima) Vigilia/Veglia elettorale. Non è cambiato nulla. I nomi, forse. Non i prestanomi o i portanomi.
Tanto. Torneremo a credere a storie senza senso, tra ciccioni in calzamaglia rossa che scivolano per camini impossibili, salvatori nati al freddo e al gelo, messia di progressi illimitati, ripresa sui tassi scollati da tutto, l’inflazione [...]

Non vorrei tornare sull’argomento, rischio di essere monotematico e pedante. Però. A mesi di distanza dall’uscita dell’edizione inglese (era il 21 luglio) e a pochi giorni (la mezzanotte del 5 gennaio) dall’uscita della laboriosa e cesellata traduzione italiana del settimo volume di Harry Potter, c’è qualcuno che torna a meritarsi improperi. Il fortunato è un [...]

Q come Qin Shi Huangdi: primo imperatore ad avere unificato i potentati cinesi (più di duemila anni fa), codificato una sola lingua e un solo apparato di sistemi di misura. Ha fondato la scuola e i sistemi di trasporto. Sembra che di tutto questa opulenza (è l’imperatore di Hero e dell’Esercito di Terracotta) siano rimasti [...]

I come inquinamento. Pazzesco. Persiste una coltre di gas di scarico e scarichi incombusti tra le via di Pechino e di Xi’An. Ti prende al mattino, un lento scatavetrare sulla trachea fino a smerigliare i bronchi stessi. D’altronde, con le centrali che vanno a CARBONE, non c’era che aspettarselo.
J come Jiang Jie, da cui è [...]

A di Ansia: stato emotivo imperante nel gruppo, fomentato da guide irregimentate, ossessive, alla ricerca del massimo risultato con il minimo sforzo.
B di Babbazzo: parola dall’etimo incerto, direttamente importata dalla redazione del Corriere nel cuore linguistico del gruppo: come un Burberry, è buona per tutte le stagioni.
C di C’ (pronuncia di Qi): giovane e inesperta [...]

Capisci che è un capolavoro subito. Capisci che è prima di tutto una riflessione sulla visione e sul cinema, sullo sguardo e sui movimenti di macchina morali. Capisci, a rivederlo, che l’ha già visto tante volte. Pezzi, fotogrammi, suggestioni, inquadrature, ultraviolenza, pornografia, linguaggio, simboli. In 36 anni abbiamo rivisto tutto. Rimane una grandiosa sovrastruttura estetica, [...]

La leggenda vuole che la traduttrice italiana di Harry Potter, al secolo Beatrice Masini, abbia ricevuto il manoscritto da un agente di Bloomsbury, solamente un giorno prima la commercializzazione del settimo libro. Si sono incontrati, in massimo incognito, in una periferia milanese. Alla traduttrice, che si è chiusa in casa per leggere, è stato vivamente consigliato di tenere telefono, telefonino, computer spenti. Cose [...]

… voi che disperate nella lontanza, c’è già un nuovo Hp, peccato sia un’edizione di Ha-li-Bo-te(h) prodigiosamente inventata da fertili e letterarie menti cinesi.
“Harry doesn’t know how long it will take to wash the sticky cream cake off his face. For a civilised young man it is disgusting to have dirt on any part of [...]

Eco, dove c***o sei? Perchè non dici nulla?
“Gli elementi costanti, stabili della fiaba sono le funzioni dei personaggi, indipendentemente da chi essi siano e in che modo le assolvano. (…) Le funzioni sono perciò le componenti fondamentali della fiaba, gli elementi con cui viene costruito lo svolgimento dell’azione (…). Le funzioni, ossia le azioni possibili, [...]




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